martedì 22 luglio 2008

Novena della Medaglia Miracolosa



O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre nostra, con la più viva fiducia nella tua potente intercessione, umilmente ti supplichiamo di volerci ottenere le grazie che con questa Novena ti chiediamo.

(Breve pausa per chiedere le grazie)
O Madonna della Medaglia Miracolosa, che sei apparsa a Santa Caterina Labouré, nell’atteggiamento di Mediatrice del mondo intero e di ogni anima in particolare, noi mettiamo nelle tue mani e affidiamo al nostro cuore le nostre suppliche. Degnati di presentarle al tuo Divin Figlio ed esaudirle, se esse sono conformi, alla Divina Volontà e utili alle anime nostre. E, dopo aver innalzato verso Dio le tue mani supplichevoli, abbassale su di noi e avvolgici coi raggi delle tue grazie, illuminando le nostre menti, purificando i nostri cuori, affinché da Te guidati, raggiungiamo un giorno la beata eternità. Amen.

Preghiera finale:
Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai sentito dire che alcuno abbia fatto ricorso al Tuo patrocinio, implorato il Tuo aiuto, chiesto la Tua protezione e sia stato abbandonato. Animato da questa fiducia, anch’io ricorro a Te o Madre, Vergine delle Vergini, a Te vengo e, pentito, mi prostro davanti a Te. Non respingere, o Madre del Verbo la mia supplica, ma ascolta benigna ed esaudiscimi.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.

LA MEDAGLIA MIRACOLOSA



(27 novembre)


La prima apparizione.
Scrive Caterina Labouré: “Alle ore 23,30 del 18 luglio 1830, mentre ero a letto addormentata, mi sento chiamare per nome: “Suor Labouré!” Svegliatami, guardo dalla parte da cui veniva la voce, (…) e vedo un fanciullino vestito di bianco, dai quattro ai cinque anni, il quale mi dice: “Venite in cappella, la Madonna vi aspetta”. Mi venne subito il pensiero: mi sentiranno! Ma quel fanciullino a rispondermi: “State tranquilla, sono le ventitré e trenta e tutti dormono profondamente. Venite che vi aspetto”. Vestitami in fretta, mi diressi verso quel fanciullino (…), o meglio, io seguii lui. (…) Erano accesi i lumi dappertutto dove noi passavamo, e questo mi sorprendeva molto. Assai più meravigliata, però, rimasi all’ingresso della cappella, quando l’uscio si aprì, appena il fanciullino l’ebbe toccato con la punta di un dito. La meraviglia poi crebbe nel vedere tutte le candele e tutte le torce accese come alla Messa di mezzanotte. Il fanciullino mi condusse nel presbiterio, accanto alla poltrona del Padre Direttore, dove io mi misi in ginocchio, (…) giunse il sospirato momento. Il fanciullino mi avverte dicendo: “Ecco la Madonna, eccola!”. Sento il rumore come il fruscio di una veste di seta. (…) Fu quello il momento più dolce della mia vita. Dire tutto ciò che provai mi sarebbe impossibile. “Figlia mia - mi disse la Madonna - Dio vuole affidarti una missione. Avrai molto da soffrire, ma soffrirai volentieri, pensando che si tratta della gloria di Dio. Avrai sempre la sua grazia: manifesta tutto quanto succede in te, con semplicità e confidenza. Vedrai certe cose, sarai ispirata nelle tue orazioni: rendine conto a che è incaricato della tua anima”.


Seconda apparizione.
“Il 27 novembre 1830 che era il sabato antecedente la prima domenica di Avvento, alle cinque e mezza del pomeriggio, facendo la meditazione in profondo silenzio, mi parve di sentire dal lato destro della cappella un rumore, come il fruscio di una veste di seta. Avendo volto lo sguardo a quel lato, vidi la Santissima Vergine all’altezza del quadro di San Giuseppe. La sua statura era media, e la sua bellezza tale che mi è impossibile descriverla. Stava in piedi, la sua veste era di seta e di color bianco-aurora, fatta, come si dice, “ a la vierge”, cioè accollata e con le maniche lisce. Dal capo le scendeva un velo bianco fino ai piedi, il viso, era abbastanza scoperto, i piedi poggiavano sopra un globo o meglio sopra un mezzo globo, o almeno io non ne vidi che la metà. Le sue mani, elevate all’altezza della cintura, mantenevano in modo naturale un altro globo più piccolo, che rappresentava l’universo. Ella aveva gli occhi rivolti al cielo, e il suo volto diventò splendente mentre presentava il globo a Nostro Signore. Tutto ad un tratto, le sue dita si ricoprirono di anelli, ornati di pietre preziose, le une più belle delle altre, le une più grosse e le altre più piccole, le quali gettavano raggi luminosi. Mentre io ero intenta a contemplarla, la Santissima Vergine abbassò gli occhi verso di me, e si fece sentire una voce che mi disse: “Questo globo rappresenta tutto il mondo, in particolare la Francia e ogni singola persona…”. Io qui non so ridire ciò che provai e ciò che vidi, la bellezza e lo splendore dei raggi così sfolgoranti!… e la Vergine aggiunse: “Sono il simbolo delle grazie che io spargo sulle persone che me le domandano”, facendomi così comprendere quanto è dolce pregare la Santissima Vergine e quanto Ella è generosa con le persone che la pregano; e quante grazie Ella accorda alle persone che la cercano e quale gioia Ella prova a concederle. In quel momento io ero e non ero… Gioivo. Ed ecco formarsi intorno alla Santissima Vergine un quadro alquanto ovale, sul quale, in alto, a modo di semicerchio, dalla mano destra alla sinistra di Maria si leggevano queste parole, scritte a lettere d’oro: “O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi”. Allora si fece sentire una voce che mi disse: “Fa coniare una medaglia su questo modello: tutte le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie; specialmente portandola al collo. Le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia”. All’istante mi parve che il quadro si voltasse e io vidi il rovescio della medaglia. Vi era il monogramma di Maria, ossia la lettera “M” sormontata da una croce e, come base di questa croce, una spessa riga, ossia la lettera “I”, monogramma di Gesù, Jesus. Al di sotto dei due monogrammi, vi erano i Sacri Cuori di Gesù e di Maria, circondato il primo da una corona di spine trafitto il secondo da una spada. Interrogata più tardi, la Labouré, se oltre al globo o, meglio, alla metà del globo, avesse veduto qualche altra cosa sotto i piedi della Vergine, rispose di aver veduto un serpente di color verdastro chiazzato di giallo. Quanto poi alle dodici stelle che circondano il rovescio della medaglia, “è moralmente certo che questa particolarità fu indicata a viva voce dalla Santa, fin dall’epoca delle apparizioni”. Nei manoscritti della Veggente si trova anche questa particolarità, che è di molta importanza. Tra le gemme ve ne erano alcune che non mandavano raggi. Mentre ella se ne stupiva, sentì, la voce di Maria che diceva: ”Le gemme dalle quali non partono raggi sono simbolo delle grazie che si dimentica di chiedermi”. Tra esse la più importante è il dolore dei peccati. La medaglia dell’Immacolata, fu coniata due anni dopo, nel 1832, e fu denominata dal popolo stesso, “Medaglia Miracolosa” per eccellenza, per il gran numero di grazie spirituali e materiali ottenute per intercessione di Maria.

venerdì 18 luglio 2008

I PRIMI 6 GIOVEDI’ DEL MESE


PROMESSE DI GESU' ALLA BEATA ALEXANDRINA DA BALASAR


Figlia mia, fa che io sia amato, consolato e riparato nella mia Eucarestia.

Fa sapere in mio nome che a quanti faranno bene la Santa Comunione, con sincera umiltà, fervore e amore per i primi 6 giovedì consecutivi e passeranno un’ora di adorazione davanti al mio Tabernacolo in intima unione con me, prometto il Cielo.

Di’ che onorino attraverso l’Eucarestia le mie Sante Piaghe, onorando per prima quella della mia sacra spalla, così poco ricordata.

Chi al ricordo delle mie piaghe unirà quello dei dolori della mia Madre benedetta e per loro ci chiederà grazie spirituali o corporali, ha la mia promessa che saranno accordate, a meno che non siano di danno per la loro anima.

martedì 15 luglio 2008

Rosario dell'Immacolata


La Madonna a Marienfriend nel 1946 chiese anche di pregare il Rosario dell'Immacolata, dicendo che questo è il "Rosario delle grazie". Pregatelo per le singole anime, per le comunità e per i popoli. Il "Rosario delle grazie" è una potente preghiera per strappare il potere a satana attraverso l'intercessione di Maria.
Primo mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Salvaci!
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Secondo mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Proteggici!
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Terzo mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Guidaci!
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Quarto mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Santificaci!

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Quinto mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Governaci!
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Litanie al Cuore Immacolata di Maria
Il 13 Giugno 1917, la Vergine Maria si rivolse alla piccola veggente di Fatima con queste parole: "Gesù vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. Io prometto la salvezza a chi adotterà questa devozione, e le anime che la praticheranno saranno care a Dio. Esse saranno come dei fiori posti da me per ornare il suo trono". Queste solenni promesse riecheggiano quelle che la Vergine aveva già espresso 87 anni prima a Santa Caterina Labouré, nella cappella di Rue du Bac, a Parigi.


Signore, pietà
Signore, pietà
Cristo, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà
Signore, pietà
Cristo, ascoltaci
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici
Cristo, esaudiscici

Padre del Cielo, che sei Dio
abbi pietà di noi
Figlio, redentore del mondo, che sei Dio
"
Spirito Santo, che sei Dio
"
Santa Trinità, unico Dio
"

Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Signore, pietà
Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Intercedi per noi
Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Aiutaci
Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Soccorrici
Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Proteggici


Preghiamo
Dio Onnipotente, che con i dolori del cuore di Maria ci hai rivelato quanto ti ama la sua mamma e ci hai donato consolazione e esempio per tutte le prove dolorose della nostra vita: donaci la sua forza per partecipare con fede al suo piano di redenzione. Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.

lunedì 14 luglio 2008

Preghiera al Cuore Immacolato di Maria


O Cuore Immacolato di Maria, colmo di bontà, mostra il tuo amore verso di noi. La fiamma del tuo cuore, o Maria, scenda su tutti gli uomini. Noi ti amiamo immensamente. Imprimi nei nostri cuori il vero amore così da avere un continuo desiderio di te. O Maria, mite e umile di cuore, ricordati di noi quando siamo nel peccato. Tu sai che tutti gli uomini peccano. Donaci, per mezzo del tuo Cuore Immacolato, la salute spirituale. Fa' che sempre possiamo guardare alla bontà del tuo cuore materno e che ci convertiamo per mezzo della fiamma del tuo cuore. Amen.


Dettata dalla Beata Vergine Maria a Medjugorje (28/11/1983).


domenica 13 luglio 2008

sabato 12 luglio 2008

Rosario al Cuore Immacolato di Maria


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
(5 volte in onore delle 5 piaghe del Signore)

Sui grani grossi della Corona del Rosario:

“Cuore Immacolato e addolorato di Maria, prega per noi che confidiamo in Te!”
Sui 10 grani piccoli della corona del rosario:

“Madre, salvaci con la fiamma d’Amore del tuo cuore Immacolato!”
Alla fine: tre Gloria al Padre

“Irradia, o Maria, su tutta l’umanità la luce di grazia della tua Fiamma d’Amore, ora e nell’ora della nostra morte. Amen”

Con questa preghiera accecherete satana! Nella tempesta che sta venendo, io sarò sempre con voi. Sono la Madre vostra: posso e voglio aiutarvi.