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venerdì 6 marzo 2009

GESU' E I BESTEMMIATORI

Gesù rivelò alla Serva di Dio, Suor Saint-Pierre, carmelitana di Tours (1843), l'Apostola della Riparazione: « Il mio nome è da tutti bestemmiato: gli stessi fanciulli bestemmiano e l'orrìbile peccato ferisce apertamente il mio Cuore. Il peccatore con la bestemmia maledice Dio, lo sfida apertamente, annienta la Redenzione, pronuncia da sé la propria condanna. La bestemmia è una freccia avvelenata che mi penetra nel Cuore, Io ti darò mia freccia d'oro per cicatizzarmi la ferita dei peccatori, ed è questa:
Sempre sìa lodato, benedetto, amato, adorato, glorificato, il Santissimo, il Sacratissimo, l'adoratissimo eppure incomprensibile - Nome di Dio in cielo, in terra o negli inferi, da tutte le creature uscite dalle mani di Dio. Per il Sacro Cuore il nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell'altare. Amen.

Ogni volta, che ripeterai questa formula ferirai il mio Cuore d'amore. Tu non puoi comprendere la malizia e l'orrore della bestemmia. Se la mia Giustizia non fosse trattenuta dalla Misericordia, schiaccerebbe il colpevole verso il quale le stesse creature inanimate si vendicherebbero, ma ìo ho l'eternità per punirvi! Oh, se sapessi quale grado di gloria ti darà il Cielo dicendo una volta sola: O ammirabile Nome di Dio! in spirito di riparazione per le bestemmie!».
Nel 1846 la Madonna appariva piangente a La Salette lamentandosi che ormai non poteva più trattenere il braccio della divina giustizia irritata contro i bestemmiatori, e minacciava gravi castighi se non si cessava d'insultare il Nome Santo di Dio.
Cuore dolcissimo di Gesù, confido e spero in Te
RIFLESSIONE DI UNA ESPERIENZA con i fedeli
La bestemmia è contro la legge naturale, insita nella natura stessa
dell’uomo, valida per tutti gli esseri umani in tutti i tempi e in
tutte le circostanze; e contro la legge positiva, dettata e fatta
scrivere con parole da Dio, a conferma e a sviluppo della legge
naturale.
Sfida Dio, in quanto lo tratta per nemico, lo provoca a reagire, lo
considera impotente a controbattere, lo oltraggia solo per il
maledetto piacere di oltraggiarlo.
È il linguaggio del diavolo, che disse: “Salirà in cielo, sulle stelle
di Dio innalzerò il trono.., salirò sulle regioni superiori delle
nubi, mi farà uguale all’Altissimo” (Is. 14, 13-14).
Offende gli altri nella loro coscienza religiosa che sente sacro il
sentimento verso Dio e verso quanto è a Lui intimamente unito, e li
offende anche nella loro dignità di persone.
Contagia tutti, perché l’uomo ripete quello che sente, vive di
imitazione, opera secondo l’ambiente, diventa prigioniero delle
abitudini comuni, ripensa alle cose udite anche quando non è
pienamente cosciente di sé.
Attenta alla società, perché, essendo di solito pubblica, è facile a
dilagare, arriva anche alle orecchie di chi non vuol sentirla, rende
peggiori i cattivi, indigna i buoni, diminuisce il rispetto per
l’uomo, abbassa il comune sentire religioso.
È esattamente il contrario dell’adorazione, della lode e della
preghiera dovute al Creatore; lo sputo della malvagità più ripugnante
di quello della bocca; il peggior segno dell’empietà umana.
Procede più da scelleratezza che da fragilità o da ignoranza si beve
essa stessa la maggior parte del suo veleno, è peccato. Ma oltre che
malizia, la bestemmia contiene stoltezza.
È irragionevole. Se il bestemmiatore crede nell’esistenza di Dio e
quindi sa che Egli è infinitamente potente e può colpirlo
sull’istante, perché lo offende invece di invocarlo per le proprie
necessità?
Questi sono alcuni concetti della bestemmia, vorrei ora affrontare in
base alla mia esperienza un argomento poco trattato ma molto
importante da conoscere : “Le conseguenze della Bestemmia”
Don Enzo Boninsegna nei suoi scritti definisce la bestemmia “Urlo
dell’ inferno”,
E’ proprio così. Infatti come testimoniano le tante persone, che
vengono da me per una speciale benedizione o una preghiere di
liberazione e guarigione, ho potuto verificare che il crollo della
loro vita è dovuto proprio a una maledizione, che ha le sue radici
nella bestemmia. Questa maledizione ricade sia sulla persona stessa
sia su tutta la famiglia scatenando un vero e proprio inferno. In
breve, l’allontanamento dalla grazia di Dio, conseguenza della
bestemmia, attira su di sé quella maledizione della vita terrena, cioè
quel malessere interiore, che è già esperienza della rovina eterna.

Le principali conseguenze di questa maledizione sono:
- La salute - un susseguirsi di malattie a volte
inspiegabili scientificamente e senza guarigione, con la conseguenza
spesso di una grave spesa monetaria.
- Litigi in famiglia - incomprensione, incapacità di
dialogo, urli d’imprecazione, urli di maledizione, disperazione,
sfiducia totale, diffidenza nei rapporti con se e con gli altri,
manifestazione di odio e di ira l’uno contro l’altro , mancanza di
lavoro o grossi problemi lavorativi sia con le altre persone sia a
livello pratico spesso causa di ulteriori preoccupazioni e
depressioni, inoltre portatori di abitudini nefaste e distruttive
(droghe , alcol e così via), crisi economica. La situazione familiare
peggiora giorno dopo giorno senza via di uscita andando incontro alla
desolazione del deserto ,all’agonia e alla morte di ogni virtù.

A volte si può avere l’impressione, dall’esterno, che chi bestemmia,
abbia una vita decorosa e dignitosa sia dal punto di vista economico
che umano, ma ad un occhio spiritualmente e virtuosamente attento
risulta evidente quanto tutto questo sia effimero e vano. Infatti, se
si avesse la possibilità di vedere queste persone in ogni istante
della loro vita si vedrebbe il loro malessere e la loro disperazione e
desolazione interiore, questo è visibile ad un occhio attento magari
nel momento in cui questa persona lo mostra in modo evidente con un
atteggiamento di collera improvvisa o di odio o di invidia,
mostrandosi in tutta la sua disumanità.

La bestemmia , in varie regioni, è diventata una cultura del
linguaggio popolare generando sempre meno disagio ,ed è diventata
normalità con la inconsapevolezza delle sue conseguenze malefiche.
Anche le bestemmie pronunciate per abitudine o in un atto di rabbia
senza la cattiva intenzione possono verificarsi fatali.
“Urlo dell’inferno” proprio così, la bestemmia produce l’inferno, come
ne fanno esperienza coloro che le pronunciano, essendo una condanna in
se stessa.
Quando infatti si pronuncia una bestemmia si scatenano le potenze
infernali, in un urlo di gioia, e la persona che bestemmia viene
afferrata dalle zanne del demonio che difficilmente se la lascerà
strappare, anzi quest’anima sarà trascinata sempre più verso una
collaborazione sia in atti che in parole all’offesa dell’Onnipotente
Dio creatore del cielo e la terra e di tutta la sua corte celeste.
Nonostante questa persona possa ricevere, attraverso eventi o contatti
con altre anime il messaggio salvifico di amore e accoglienza di Dio
creatore, ne rimarrà diffidente poiché trascinato dall’inganno del
demonio che egli stesso ha attirato, questo è il motivo per cui
risulta difficile un’inversione di rotta.
La superbia ,la disobbedienza dell’uomo verso Dio conseguenza del
peccato producono tante tragedie all’umanità, Dio nella sua infinita
misericordia permette ciò affinché l’uomo si ravveda e possa
ritornare al suo creatore, ma spesso in queste situazioni l’uomo
bestemmia Dio ancora di più.
Nell’Apocalisse, parola di Dio, per ben tre volte ci conferma questi
avvenimenti apocalittici; è la situazione dell’uomo contro Dio (Ap.
16,9) “E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono
il nome di Dio che ha in suo potere tale flagelli, invece di
ravvedersi per rendergli omaggio; (Ap. 16, 9b-10) “Gli uomini si
mordevano la lingua per il dolore e bestemmiarono il Dio del cielo a
causa dei dolori e delle piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni;
(Ap. 16,21) “ E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò
dal cielo sopra gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del
flagello della grandine, poiché era davvero un grande flagello”. Ecco
la condizione dell’uomo quando bestemmia.
Quale potrebbe essere la salvezza della sua anima? Non basta una
semplice confessione, anche se al bestemmiatore si rende difficile
confessarsi poiché è già qualcosa lontano da lui, ma quando vi riesce
ed ha l’occasione di pentirsi, perché è vero che Dio perdona tutti i
nostri peccati, rimangono comunque le conseguenze che sono radicate
nell’anima e che portano tanta rovina. Prima di tutto c’è bisogno di
tanta riparazione, assiduità nel partecipare alla santa messa,
preghiere del Sangue preziosissimo del nostro Signore Gesù Cristo in
croce, offerta di atti di carità e penitenza per i bestemmiatori, la
confessione almeno una volta alla settimana per un periodo di tempo, e
una continua preghiera per chiedere la conversione di cuore e l’umiltà
di ogni giorno, ed ogni volta che sente bestemmiare gli altri, pregare
il sangue di Cristo di bagnare questa anima perché abbia la
possibilità di salvezza e possa arrivare a lui l’annuncio del vangelo
affinché si possa redimere.

Fratelli e figli miei non sapete il dolore che mi causa quando una
persona confessa il peccato della bestemmia, basta una volta per
travolgere tutto. Il dolore è più forte di quando una donna confessa
il peccato dell’aborto, nonostante abbia una scomunica (latae
sententiae), viene reintegrata nel seno della chiesa con molta
misericordia , ed è una gioia che abbia chiesto perdono e possa amare
il suo figlio non nato, pregando per lui affinché questo figlio sia
avvolto della luce dell’amore di Dio.
Il bestemmiatore, invece, mi fa piangere perché è un godimento del
demonio e la persona appartiene ad esso con le sue conseguenze.
Purtroppo oggi il tutto viene preso con leggerezza come fosse un
peccato qualsiasi.
Con questa mia pubblicazione, delle conseguenze della bestemmia,
voglio far prendere coscienza della gravità che essa comporta e dare
degli strumenti perché questa anima abbia la possibilità di liberarsi
di questa tragedia che sta devastando l’umanità.
In ultimo affinché queste persone si redimono, innalzo una preghiera
alla potente intercessione della nostra mamma celeste, affinché lei
possa in comunione con tutti i santi del paradiso schiacciare la testa
del maligno che ci soccombe giorno e notte. Stenda il suo manto
materno a noi figli facendo scendere su di noi lo Spirito Santo per
essere abbracciati dalla bontà di Dio nel cuore misericordioso del suo
Figlio Gesù Cristo.

Don Alberto Abreu.

venerdì 3 ottobre 2008

Il Giardino di Dio


Il giardino di Dio è il mio Cuore Immacolato, dove a poco a poco, crescono i figli secondo il disegno Divino. Diventano più umili, più puri, più forti.
Lo Spirito Santo è il solo Giardiniere dentro questo Mio recinto. Mi ha adombrata della Sua Luce d'Amore; Mi ha riempita di tutti Suoi Doni; Mi ha abbellita della Sua grandezza e Mi ha resa Sua Sposa.
Nel Mio Cuore Immacolato è avvenuto il Divino prodigio. Il Mio Giardino è solo Sua proprietà é lo Spirito Santo che irriga e dà luce; è Lui che fa crescere i fiori più belli; è Lui che dà ad essi colore e profumo.
E' in questo giardino che voi crescete come fiori coltivati da Me perchè ricevete la bellezza e il profumo della vostra Mamma.
(da:"Cuore Immacolato")

Messaggio dalla Madonna di Fatima


La Devozione al Cuore Immacolato di Maria
Uno degli aspetti più importanti e consolanti del messaggio di Fatima è la devozione al Cuore Immacolato di Maria. Questa devozione, che si è diffusa e radicata nella Chiesa, deve essere compresa sempre di più profondamente.

Cosa ci vuol dire la Madonna quando ci presenta il suo Cuore?
Maria in questo modo ci vuuol far comprendere che Lei è nostra Madre e che ci ama col suo Cuore pieno di grazia e di amore purissimo.
La devozione al Cuore IMmacolato di Maria ci aiuta a scoprire che la Madonna è la Madre della Chiesa e di ognuno di noi.Gesù sulla croce ci ha affidato alla sua materna sollecitudine e Lei si è assunta queto compito fino alla fine dei secoli.
Essere devoti del Cuore Immacolato di Maria significa accogliere fMaria come nostra Madre e lasciarci accompagnare da Lei nel nostro cammino spirituale. Significa amarla con un amore tenerissimo e fedele, riparando le ingratitudini e le offese che Le vengono da tanti suoi figli che sono indifferenti o la respingono: Il nostro amore filiale e la riparazione sono la risposta all'immenso amore che la Madonna ha per ognuno di noi.

mercoledì 10 settembre 2008

La Carità

'Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,ma non avessi la carità, sono un bronzo sonante o un cembalo squillante:E se anche avessi il dono della profeziae conosco tutti i misteri e tutta la scienza;e se anche possiedessi tutta la fede, si da trasportare le montagne,ma non avessi la carità, non sono niente.E se anche distribuissi tutte le mie sostanze,e se anche dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la carità,non mi giova a nulla.La carità è magnanima, è benigna la carità,non è invidiosa, la carità non si vanta, non si gonfia,non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira,non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia,ma si compiace della verità; tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.La carità non avrà mai fine; le profezie scompariranno:il dono delle lingue cesserà; la scienza svanirà;conosciamo infatti imperfettamente e imperfettamente profetizziamo.Ma quando verrà la perfezione sarà abolito ciò che è imperfetto.Quando ero bambino parlavo da bambino, pensavo e ragionavo da bambinio.Ma quando mi sono fatto adulto ho smesso ciò che era da bambino.Adesso vediamo come in uno specchio, in immagine,ma allora vedremo faccia a faccia.Adesso conosco in parte, ma allora conoscerò perfettamente,come perfettamente sono conosciuto.Ora esistono tre cose: la fede, la speranza e la carità;ma la più grande di esse è la carità.'

PAOLO DI TARSO

Credete al Mio Amore



Datemi il vostro cuore vuoto, ed Io lo riempirò.
Datemelo spoglio e lo rivestirò.
Datemelo con le sue miserie, e le distruggerò.


Credete al mio Amore e alla mia Misericordia:

- mi avete offeso: vi perdono;
- mi avete perseguitato: vi amo;
- mi avete ferito: vi apro i tesori del mio cuore .


(Gesù a Sr. Josefa)

martedì 19 agosto 2008

Preghiera di totale fiducia



Mio Dio,

non solamente confido in te,

ma non ho fiducia che in te.

Donami dunque lo spirito di abbandono

per accettare le cose che non posso cambiare.

Donami anche lo spirito di forza

per cambiare le cose che posso cambiare.

Donami infine lo spirito di saggezza

per discernere cio' che dipende effettivamente da me,

e allora fa' che io faccia la tua sola e santa volonta'.

Amen

venerdì 1 agosto 2008

LA GRANDE PROMESSA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA



I primi cinque sabati

La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia: “Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”. Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna! Lucia racconta: “Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: “Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strapparglieLe”. E subito la Vergine Santissima aggiunse: “Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo: A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”. E’ questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a quella del Cuore di Gesù. Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:


1 – Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente.
2 – Comunione, fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.
3 – La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese.
4 – La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.
5 – Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della confessione.
6 – Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine meditando sui misteri del Rosario.

Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale le rispose: “Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria.

1 – Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione.
2 – Contro la sua Verginità.
3 – Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
4 - L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata.
5 – L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

martedì 22 luglio 2008

Coroncina della Medaglia Miracolosa

O Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, che, mossa a pietà dalle nostre miserie, scendesti dal cielo per mostrarci quanta cura prendi alle nostre pene e quanto ti adoperi per allontanare da noi i castighi di Dio e ottenerci le sue grazie, soccorrici in questa presente nostra necessità e concedici le grazie che ti domandiamo.
Ave Maria.
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.
(tre volte).
O Vergine Immacolata, che ci hai fatto dono della tua Medaglia, quale rimedio a tanti mali spirituali e corporali che ci affliggono, come difesa delle anime, medicina dei corpi e conforto di tutti i miseri, ecco che noi la stringiamo riconoscenti sul nostro cuore e ti domandiamo per essa di esaudire la nostra preghiera.
Ave Maria.
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.
(tre volte).
O Vergine Immacolata, che hai promesso grandi grazie ai devoti della tua Medaglia, se ti avessero invocato con la giaculatoria da Te insegnata, noi, pieni di fiducia nella Tua parola, ricorriamo a Te e Ti domandiamo, per a Tua Immacolata Concezione, la grazia di cui abbiamo
Ave Maria.
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.

(tre volte).

Novena della Medaglia Miracolosa



O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre nostra, con la più viva fiducia nella tua potente intercessione, umilmente ti supplichiamo di volerci ottenere le grazie che con questa Novena ti chiediamo.

(Breve pausa per chiedere le grazie)
O Madonna della Medaglia Miracolosa, che sei apparsa a Santa Caterina Labouré, nell’atteggiamento di Mediatrice del mondo intero e di ogni anima in particolare, noi mettiamo nelle tue mani e affidiamo al nostro cuore le nostre suppliche. Degnati di presentarle al tuo Divin Figlio ed esaudirle, se esse sono conformi, alla Divina Volontà e utili alle anime nostre. E, dopo aver innalzato verso Dio le tue mani supplichevoli, abbassale su di noi e avvolgici coi raggi delle tue grazie, illuminando le nostre menti, purificando i nostri cuori, affinché da Te guidati, raggiungiamo un giorno la beata eternità. Amen.

Preghiera finale:
Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai sentito dire che alcuno abbia fatto ricorso al Tuo patrocinio, implorato il Tuo aiuto, chiesto la Tua protezione e sia stato abbandonato. Animato da questa fiducia, anch’io ricorro a Te o Madre, Vergine delle Vergini, a Te vengo e, pentito, mi prostro davanti a Te. Non respingere, o Madre del Verbo la mia supplica, ma ascolta benigna ed esaudiscimi.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.

martedì 15 luglio 2008

Rosario dell'Immacolata


La Madonna a Marienfriend nel 1946 chiese anche di pregare il Rosario dell'Immacolata, dicendo che questo è il "Rosario delle grazie". Pregatelo per le singole anime, per le comunità e per i popoli. Il "Rosario delle grazie" è una potente preghiera per strappare il potere a satana attraverso l'intercessione di Maria.
Primo mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Salvaci!
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Secondo mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Proteggici!
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Terzo mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Guidaci!
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Quarto mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Santificaci!

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Quinto mistero
10 volte - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Per la tua Immacolata Concezione.
Governaci!
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Alla fine della decina si fa questa giaculatoria
Tu Mediatrice grande,Tu Mediatrice fedele,Tu Mediatrice di tutte le grazie.
Prega per noi!


Litanie al Cuore Immacolata di Maria
Il 13 Giugno 1917, la Vergine Maria si rivolse alla piccola veggente di Fatima con queste parole: "Gesù vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. Io prometto la salvezza a chi adotterà questa devozione, e le anime che la praticheranno saranno care a Dio. Esse saranno come dei fiori posti da me per ornare il suo trono". Queste solenni promesse riecheggiano quelle che la Vergine aveva già espresso 87 anni prima a Santa Caterina Labouré, nella cappella di Rue du Bac, a Parigi.


Signore, pietà
Signore, pietà
Cristo, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà
Signore, pietà
Cristo, ascoltaci
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici
Cristo, esaudiscici

Padre del Cielo, che sei Dio
abbi pietà di noi
Figlio, redentore del mondo, che sei Dio
"
Spirito Santo, che sei Dio
"
Santa Trinità, unico Dio
"

Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Signore, pietà
Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Intercedi per noi
Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Aiutaci
Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Soccorrici
Cuore Addolorato e Immacolato di Maria
Proteggici


Preghiamo
Dio Onnipotente, che con i dolori del cuore di Maria ci hai rivelato quanto ti ama la sua mamma e ci hai donato consolazione e esempio per tutte le prove dolorose della nostra vita: donaci la sua forza per partecipare con fede al suo piano di redenzione. Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.

lunedì 14 luglio 2008

Preghiera al Cuore Immacolato di Maria


O Cuore Immacolato di Maria, colmo di bontà, mostra il tuo amore verso di noi. La fiamma del tuo cuore, o Maria, scenda su tutti gli uomini. Noi ti amiamo immensamente. Imprimi nei nostri cuori il vero amore così da avere un continuo desiderio di te. O Maria, mite e umile di cuore, ricordati di noi quando siamo nel peccato. Tu sai che tutti gli uomini peccano. Donaci, per mezzo del tuo Cuore Immacolato, la salute spirituale. Fa' che sempre possiamo guardare alla bontà del tuo cuore materno e che ci convertiamo per mezzo della fiamma del tuo cuore. Amen.


Dettata dalla Beata Vergine Maria a Medjugorje (28/11/1983).


sabato 12 luglio 2008

Rosario al Cuore Immacolato di Maria


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
(5 volte in onore delle 5 piaghe del Signore)

Sui grani grossi della Corona del Rosario:

“Cuore Immacolato e addolorato di Maria, prega per noi che confidiamo in Te!”
Sui 10 grani piccoli della corona del rosario:

“Madre, salvaci con la fiamma d’Amore del tuo cuore Immacolato!”
Alla fine: tre Gloria al Padre

“Irradia, o Maria, su tutta l’umanità la luce di grazia della tua Fiamma d’Amore, ora e nell’ora della nostra morte. Amen”

Con questa preghiera accecherete satana! Nella tempesta che sta venendo, io sarò sempre con voi. Sono la Madre vostra: posso e voglio aiutarvi.